venerdì 3 giugno 2011

POSSIAMO SOGNARE SOLO SE SAPPIAMO STARE SVEGLI

Martedì 31 maggio alle pre 21 Giovanna Baffa, Donato Blonda, Crostatina di Giovanna, Mario Dellacqua, Freschello di Cesare, Cesare Micanti, Giuseppe Migliore, Andrea Testa e Mario Vruna si sono incontrati all'angolo.

Dove dopo cordiali e amichevoli discussioni si sono assunte alcune decisioni si spera definitive su alcuni prezzi e sull'acqua. Altre determinazioni stanno maturando. Dove, dopo l'esito dei ballottaggi, se i referendum avranno successo, si aprirà una fase di svolte imprevedibili e appassionanti.

Dove si è anche incidentalmente parlato del successo del centrosinistra in versione autonoma dal centrismo e emancipata dalla guida del pd.

Dove si è anche constatato che il voto dice che in Italia c'è ancora una sinistra che ha ancora qualcosa da dire per far avanzare una strategia di riconversione democratica, ugualitaria ed ecologica dell'economia nelle sempre più gravi difficoltà della congiuntura internazionale. 

Dove si è anche detto che abbiamo un po' trascurato la visibilità rifondarola. Ma dove si è anche detto che forse ciò ha permesso uno sviluppo trasversale del movimemto contro la centrale e tutti sanno lo stesso chi siamo noi.

Dove si è anche detto che siamo comunisti una volta l'anno per la festa.

 Dove io invece sono abbastanza sereno, sono un po' stanco e tuttavia faccio quello che posso senza pretese di spaccare il mondo con un pugno e così spero di tutti gli altri.

Anarchico lo scribacchino

ogni narcisista ha le sue esigenze...

10 giugno - In piazza contro la centrale

Giovedì 9 giugno ore 21 -  Piazza RUBIANO, None.

Manifestazione a sostegno del referendum contro il nucleare 
Vota Sì per difendere i beni comuni e per cambiare il modello di sviluppo

Intervengono 
Pier Luigi Cazzola, (biologo, Movimento antinucleare) 
Bernardo Ruggeri (Politecnico di Torino)
Giorgio Gardiol (Comitato 2 Sì per l’acqua bene comune)

Serata promossa dall'Associazione ecologista per la sostenibilità.

martedì 31 maggio 2011

DAL CONVEGNO DI VINOVO ALLA MARCIA DEI NONESI DEL 10 GIUGNO

Ho seguito via internet il convegno sulle biomasse tenuto a Vinovo il 26 marzo scorso. L'argomento più attuale è la possibilità di misurare la qualità della nostra aria. Un dato di partenza per capire se l'installazione di un "ecomostro" come la centrale proposta dalla Benarco, possa in qualche modo influire sui livelli d'inquinanti presenti in atmosfera. La preccupazione del Sindaco sembra essere stata non cosa misurare ma quanto costa misurare. Il sito dell'Arpa, dopo una registrazione a carattere statistico, mette a disposizione un tariffario delle prestazioni che potrebbe essere indicativo.
Ma l'importante rimane che cosa misurare...e qui il lavoro di tecnici, e medici è  sicuramente il più qualificato. Relazioni e rapporti non mancano di certo, ed internet ci aiuta. Fra le prime relazioni che ho seguito è stata proprio la serata informativa trasmessa su internet. Molto interessante, anche se spesso i riferimenti dei relatori sono collocabili ad azioni o bibliografia datata di qualche anno. Questo mi scoraggia perchè vuol dire che si continua a combattere contro un male noto e conosciuto, che riesce però a riprodursi grazie alla spinta dell'interesse economico di pochi. Ricordo in particolare l'invito alla parte politica fatto da Luciana La Prova che mi è sembrato chiaro: che cosa si può fare per fermare l'installazione di queste centrali medioevali?
Non mi è  molto chiaro perche il "nostro" sindaco abbia lasciato l'incontro abbastanza presto, dopo un intervento "a braccio" che cercava di costruire una metafora tra la vita sulla terra e un viaggio su un'astronave. Il problema di base è che le astronavi servono per lasciare la terra in cerca di altri spazi. Qui invece c'è bisogno di gente con i piedi per terra che pensi alla terra. Persone che spero d'incontrare venerdì prossimo 10 giugno alla marcia dei nonesi contro l'impianto Benarco autorizzato dalla Provincia. Non si può usare lo slogan: "cosa lasceremo ai nostri figli?". La minaccia di un investimento sbagliato si riprecuote su un futuro a breve scadenza. La mia non è un'affermazione riconducibile al "non lo voglio nel mio giardino". Non voglio pagare vecchia tecnologia con soldi buoni di oggi. Esistono alternative....ma sono state spiegate alla serata informativa durante l'assenza del sindaco.
Marco Javarone

lunedì 30 maggio 2011

l'anpi c'è. anche a None

Sabato 28 maggio 2011, alla presenza del vicepresidente provinciale Ezio Montalenti, è nata la sezione di None dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI).
Dopo un iniziale e sentito momento di confronto l'assemblea degli iscritti (36 per il momento) ha eletto il comitato di sezione (Secondo Armand, Massimo Bonifazio, Roberto Cerchio, Rossella Chiappero, Domenico Demuro, Massimiliano Franco, Diego Goitre) e il consiglio dei revisori dei conti (Mirella Franco, Nunzio Sorrentino, Teresa Vigliotta) come previsto dallo statuto dell'associazione.
Ha inoltre deciso di intitolare la sezione a Michele Ghio, quale principale e non dimenticato esponente locale del movimento resistenziale.
Obiettivo minimo: coltivare quella memoria che, lungi dall'essere innocua, sa anche disturbare e nuocere gravemente ai potenti di turno.
Roberto Cerchio