
E se il problema stesse in quella “o”? E se si potesse essere allo stesso tempo sionisti e anti-sionisti? E magari sia filo-palestinesi che filo-israeliani?
Almeno per quanto riguarda la prima questione, credo che molto dipenda da che cosa uno intende per sionista e parallelamente da quale significato dà al termine anti-sionista.
Metterei subito da parte la recente diffusa e pessima abitudine di utilizzare l’aggettivo sionista (sostantivandolo o meno) alla stregua di un insulto con il quale bollare non solo gli israeliani ma anche molti che israeliani non sono eppure hanno a cuore o comunque accettano l’esistenza di Israele.
Almeno per quanto riguarda la prima questione, credo che molto dipenda da che cosa uno intende per sionista e parallelamente da quale significato dà al termine anti-sionista.
Metterei subito da parte la recente diffusa e pessima abitudine di utilizzare l’aggettivo sionista (sostantivandolo o meno) alla stregua di un insulto con il quale bollare non solo gli israeliani ma anche molti che israeliani non sono eppure hanno a cuore o comunque accettano l’esistenza di Israele.




