venerdì 1 luglio 2011

Il dopo festa..

L'assemblea dei lavoratori della 21° festainrosso a None si è riunita all'angolo di via Roma 11 il 28 giugno alle ore 21 e ha esaminato il bilancio morale ed economico della festa. 

Erano presenti Dèsirée, Jacopo, Gennaro e Giovanna Baffa, Anna Maria Bruno, Gregorio Codispoti, Giorgia e Paolo Cremi Lai, Luciana Cristino, Mario Dellacqua, Domenico Demuro, Diego e Simona, Paola Di Fino, Mariella Di Marco, Federica Fidale, Raffaele Latiana, Cesare, Elisa e Lello Micanti, Giuseppe Migliore, Rosetta Novello, Andrea Palestro, Lidia Pautasso, Ezio Pennano, Valeria Perelli, Fabrizio Piscitello, Andrea Testa, Tommaso Teti, Mario Vruna.
 Ho il terrore di aver dimenticato qualcuno. 

Al termine di una discussione vivace e allegra, l'assemblea ha deciso di destinare mille euro all'Auser di None, mille euro a Mehlab in Eritrea e 500 euro all'Amref in Africa.

21° FESTAINROSSO: LA FATICA DIVERTENTE

La 21° edizione della festainrosso si è conclusa con un successo che ormai non sorprende più. E' entrata a far parte della tradizione locale ed è attesa con simpatia nella memoria di una parte crescente della cittadinanza nonese di ogni condizione sociale, credo politico o fede religiosa. Ventuno anni sono un traguardo ragguardevole: in un così lungo arco di tempo alcuni animatori della festa hanno fatto in tempo a sposarsi, a laurearsi, a diventare genitori, a  cambiare mestiere, a perdere il lavoro, a traslocare e a diventare anarchici. Tutti hanno avuto l'opportunità di imparare che ognuno di noi può essere in gamba e avere dei difetti, ma ognuno esprime il meglio di sé e si rende utile quando accetta di lavorare con gli altri. E' stata una fatica logorante, divertente e creativa. Una palestra di tolleranza, un continuo esercizio di comprensione, un'incessante sollecitazione a scoprire la goccia di verità e di sofferenza che sta dentro i comportamenti degli altri. Un invito alla disciplina e all'autoeducazione collettiva nel perenne tentativo di conquistare stadi sempre più avanzati della propria maturità.
Col tempo, si è attenuata la colorazione partitica della festainrosso, ma si è resa più solida e più incisiva una sua limpida e fiera ispirazione politica grazie alla quale socialisti, comunisti, ambientalisti, cattolici democratici e anarchici possono intrecciare le loro storie al riparo da miserabili competizioni e metterle a disposizione di un'imprea collettiva legata a progetti locali e mondiali di solidarietà e cooperazione come quelli a favore dell'Auser di None e di Mehlab in Eritrea. Ad essi e ad altre associazioni del volontariato scelte di volta in volta dall'assemblea dei lavoratori è destinato il ricavato della manifestazione.Sono stati finora assegnati più di 31mila euro e questo è un motivo di orgoglio che alleggerisce tante fatiche della combriccola di idealisti e di pragmatici, di romantici del pensiero e di lavoratori delle braccia.
Il Comitato organizzatore ringrazia i singoli, le famiglie, le imprese e le associazioni che, con la loro generosità disinteressata, hanno reso unico e plurale questo appuntamento popolare. Un abbraccio alla grande famiglia della None Pro Loco con cui la collaborazione sta diventando spontaneamente ogni anno più leale e fraterna.
Tra gli amministratori comunali ringraziamo l'assessore Luca Ferrua che ha saputo stabilire efficaci rapporti di comprensione con gli organi preposti alla vigilanza e alla sicurezza coordinati dal comandante Silvano Bosso, sempre presente e aperto al dialogo. Impareggiabile, poi, l'apporto del consigliere Carlin Graziano per la sua fattiva disponibilità e per la sua allegria  trascinante e capace di sdrammatizzare ogni difficoltà.
Mario Dellacqua

venerdì 24 giugno 2011

verbale anpi di giovedì 23 luglio

Giovedì 23 luglio 2011: riunione del comitato della sezione ANPI "Michele Ghio" di None aperta a tutti gli iscritti e avente come obiettivo quello di fare il punto su idee e proposte per i prossimi mesi.
Presenti: Giocanna Baffa, Roberto Cerchio, Luisella Dellacqua, Mario Dellacqua, Domenico Demuro, Massimiliano Franco, Giovanni Garabello, Diego Goitre, Ferruccio Lozito, Nunzio Sorrentino, Teresa Vigliotta.
Punti salienti in ordine sparso:
- E' stata ribadita l'intenzione di promuovere e contribuire anche economicamente alla pubblicazione delle memorie di Giuseppe Nicola sulla II Guerra Mondiale a None. Si sono fatte ipotesi circa una serata di presentazione del libro alla presenza di storici più o meno locali.
- Tra le cose minute da farsi c'è quella di dotare l'angolo di una targhetta per ogni gruppo-comitato-attività ospitati nei suoi locali (tra cui l'ANPI)  e quella di reperire per la sezione un labaro o una bandiera che ne rechi le insegne
- Si sono individuati alcuni tra i pochi testimoni rimasti della II Guerra Mondiale, da intervistare, se possibile, e/o segnalare per eventuali onoreficenze
- Si è ridiscusso dell'idea di promuovere una ricerca storica (idealmente una tesi di laurea magari anche tramite una piccola borsa di studio) sull'ufficiale di collegamento inglese Pat O'Regan, in stretti rapporti con Michele Ghio
- Si è parlato di quanto sarebbe bello trovare qualche momento per riprendere il repertorio canoro partigiano da parte di un piccolo coro della sezione ANPI
- Si è preso atto delle dimissioni presentate dal consigliere Secondo Armand che, salvo ripensamenti dello stesso nel corso delle prossime settimane, andrà prima o poi rimpiazzato
- Ci si è infine aggiornati ad un giorno ancora imprecisato della prima metà di settembre

 Vista l'assenza (giustificata) del segretario, il suddetto verbale è stato redatto dal sottoscritto.

martedì 7 giugno 2011

GLI ALTRI ZITTI E MUFFA

Lungo giro dei solidali e progrediti prima sull’Eco del Chisone e poi sul Mondo di None.
Molta fatica per dire alla concorrenza di tenere la bocca chiusa per via Castagnole.
Il messaggio è il consueto: se non applaudono per ringraziare, gli altri farebbero più bella figura a stare zitti. O  aspettare la fine della legislatura.  Sarebbe più eticamente corretto. Gli altri o strumentalizzano per preparare la lista o sono ex amministratori peggio degli attuali. Farsi fotografare, poi. Gli altri non hanno niente di meritevole da dire e, se per caso o per sbaglio dicono qualcosa di interessante, non ce n’era bisogno perché tanto la Giunta sta già facendo tutto il possibile. Gli altri non danno fastidio e sono inutili. Che esistano o non esistano è lo stesso. Non vale neppure la pena calcolarli. Già sentito da qualche parte questo modo di intendere la partecipazione.
Mario Dellacqua