martedì 4 giugno 2013

SALARI TROPPO ALTI E TROPPO BASSI

Siamo d'accordo con le parole della Presidente Boldrini per una politica dalla parte dei poveri, dei precari, degli immigrati e delle donne. Aspettiamo i fatti che potrebbero essere misure per redistribuire il lavoro esistente e un salario sociale per chi non ha lavoro. Se sono rose fioriranno.
In attesa di vedere le rose fiorire, siamo ancora di fronte ad un calo molto forte del settore auto, che nel nostro territorio ha delle ripercussioni in particolare su SKF di Airasca. In questo stabilimento è stata già attivata la mobilità, si fa cassa integrazione, si è persa una commessa Wolkswagen, tanto da arrivare, come produzione ai livelli degli anni 70!!! . Questa situazione di conseguenza si riversa sulla Tekfor che vede così calare la quantità di anelli da fornire ad Airasca.  Ecco perchè noi pensiamo che “oggi” si debba redistribuire il lavoro esistente, non tagliare i finanziamenti per gli ammortizzatori sociali e in attesa di lavoro salario sociale ai disoccupati.    Al contrario non ostante il calo dell'auto, con la Fiat che perde oltre il 15% di veicoli venduti, continuano a salire gli stipendi dei dirigenti: Marchionne nel 2012 ha incassato 7,4 milioni di euro, quasi il 50% in più dell'anno prima. Più modesto Montezemolo con 5,5, milioni di euro e John Elkann con solo 1,46 milioni.... In compenso le politiche sindacali (Cisl, Uil, Fismic, Ugl) sono sempre orientate alla riduzione del costo del lavoro, con meno salario e più flessibilità. La storia non ci insegna niente e la gran parte dei lavoratori non dice niente. E anche noi noi non siamo in grado di fare cose importanti. Ma dobbiamo sforzarci a pensare che solo con iniziative importanti riusciremo a modificare la situazione, a partire  dalla TEKFOR...  

Enrico Lanza (Alp-Cub Pinerolo)

lunedì 3 giugno 2013

L’innocenza originaria austriaca

Il campo nazista di Mauthausen, collocato a una ventina di chilometri da Linz e parte di un più ampio circuito di lager che comprendeva almeno una quarantina di siti, fu l’ultimo a essere liberato. Per l’esattezza, sabato 5 maggio 1945. A partire dal giugno del 1938, ben 200.000 persone, se non oltre, vi erano transitate, e almeno la metà di esse vi perse la vita, tra cui 5.750 italiani.
Durante le ultime settimane si sono tenute in questo luogo diverse cerimonie commemorative. Al di là della ricorrenza in sé, condivisa e molto partecipata soprattutto dai famigliari degli ex deportati nonché da diverse scolaresche europee, in particolar modo da quelle italiane, pare che poco sia però cambiato.
L’Austria, nel sistema di potere e di oppressione nazista, aveva occupato un ruolo specifico. Annessa senza colpo ferire alla Germania nel marzo del 1938, ne divenne una provincia, meglio conosciuta come Ostmark. Il 10 aprile dello stesso anno la Wiedervereiningung (la cosiddetta "riunificazione") fu celebrata con un voto plebiscitario. Nel disegno egemonico hitleriano il nuovo Land tedesco costituiva sia un cuscinetto rispetto all’Italia fascista sia la testa di ponte nei confronti dei Balcani, dell’Adriatico e, più in generale, verso parte di quella Mitteleuropa che non era composta da donne e uomini di lingua e origine tedesca.

domenica 2 giugno 2013

A tu per tu con i Piccoli Ambasciatori, maggio 2013

Reuben e i compagni di scuola.
Reuben Mapatano è un Piccolo Ambasciatore di AMREF, l'associazione africana mediante la quale i lavoratori della Festainrosso hanno adottato a distanza due bambini del diostretto di Malindi. Reuben ha appena terminato la scuola primaria di Mkaomoto, conseguendo il KCPE (Kenya Certificate of Primary Education) con ottimi risultati. Proprio grazie a questi risultati Reuben si è assicurato un posto in una delle migliori scuole pubbliche secondarie, motivo per cui è oggetto di ammirazione da parte degli altri alunni della sua scuola. A intervistarlo è il collega di Malindi, Fredrick Majiwa.

Come ti senti, adesso che hai superato gli esami e terminato la scuola?
Sono davvero felice di aver superato i miei esami.

Pane, bimbi ed embrioni

Corpus Domini, None, sabato 1 giugno 2013. Arrivo a messa con cinque minuti di ritardo.
La mia famiglia ha già preso posto, come spesso accade, nei banchi a destra dell’altare visto che mia moglie fa parte del coro parrocchiale. Vicino a loro si è sistemata un’altra famiglia con figli piccoli di cui il maggiore è compagno di asilo della più grande delle mie bimbe. Non si può negare che nel corso della celebrazione quella banda di quattro piccoli monelli, chi più chi meno, rumoreggi un poco ma niente di pazzesco, mi sembra.
Cerco di contribuire a mantenere sotto controllo la situazione e, tutto sommato, riesco meglio di altre volte a non perdermi la Liturgia della Parola: la prima lettura è incentrata sulla benedizione di Abramo da parte di Melchisedek, nella seconda Paolo ci ricorda l’istituzione dell’eucaristia nel corso dell’Ultima Cena, il vangelo ci parla della moltiplicazione dei pani e dei pesci da parte di Gesù. Don Giancarlo nell’omelia sottolinea il valore della celebrazione eucaristica ma anche il rischio che l’abitudine prenda il sopravvento o che un atteggiamento sentimental-individualistico ne sterilizzi la dimensione prettamente comunitaria.

assemblea 2013 dell'ANPI nonese

In data 30.5.2013 presso l'Angolo Non Ottuso di via Roma 11, si è tenuta l'assemblea annuale della sezione nonese dell'ANPI che ad oggi conta 45 iscritti.
Vi hanno partecipato: Roberto Cerchio, Rossella Chiappero, Mario Dellacqua, Massimiliano Franco, Giovanni Garabello, Diego Goitre e Mario Vruna.
Per ovvie ragioni la forma è stata in gran parte trascurata a vantaggio di una sentita discussione su possibili nuove modalità di partecipazione alla vita associativa, sulle belle iniziative portate avanti dalla sezione nel corso dell'ultimo anno (giornata del tesseramento 2013, serata sulla Shoah nel fumetto, videointervista a Beppe Nicola, progetto primi passi partigiani con le terze medie, 25 aprile in piazza e in sede) e sulla pacata analisi delle relativamente poche criticità (lo scarso appeal dell'assemblea come momento di confronto allargato, i problemi relativi alla preparazione musicale del 25 aprile 2013 e la difficile gestione del terzo incontro PPP con i ragazzi delle terze medie). Si è poi fatto il punto sui progetti tuttora in fieri (videointervista al partigiano Giulio Giordano e quindi realizzazione di un video per le prossime edizioni di PPP, crezione di un comitato cittadino per l'organizzazione delle celebrazioni del 25 aprile, serata sulla Resistenza nel fumetto, conferenza sui rapporti tra SOE e partigiani locali con particolare riferimento a Pat O'Regan, focus sulla figura di Pat O'Regan tramite la consultazione di tutti i documenti disponibili da parte di due giovani ricercatori).
Per finire ci si è limitati a prorogare le attuali "cariche" nell'ambito del comitato di sezione e del collegio dei revisori (con l'unica variante dell'unificazione del ruolo di segretario e di quello di tesoriere, affidati entrambi a Rossella Chiappero) e si sono fatte alcune ipotesi sulla celebrazione della giornata della memoria e della festa della Liberazione del 2014.
La serata è stata accompagnata da un buon bicchiere di vino e da qualche amaretto morbido di Mombaruzzo.

Roberto Cerchio