martedì 2 dicembre 2014

CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI PER IL 2014


La Giunta comunale ha  deliberato il 13 novembre scorso il versamento dei complessivi 10mila euro disponibili alle 24 associazioni nonesi per le attività da esse svolte nel corso del 2014. Ecco la ripartizione decisa.


                              CROCE VERDE 1.000,00
FIDAS 400,00
AUSER 650,00
WANCISI 400,00
AVIS 800,00
ANGSA 100,00
AIDO 300,00
BANDA FILARMONICA 900,00

domenica 30 novembre 2014

Più uguali degli altri?


A mezzogiorno del 24 ottobre scorso la Giunta comunale si riuniva in Municipio per esaminare una richiesta della “Immobiliare De Petris” di via Pinerolo 5/7, sede della ditta Speed. L'impresa era interessata ad ottenere una proroga dei termini fissati per la demolizione di alcuni fabbricati stabilita da una Convenzione risalente ad ottobre 2013.

da George Orwell, "La fattoria degli animali"
Si tratta di una tettoia “posta in fregio al torrente Chisola”. L'istanza De Petris “è motivata dall'attuale situazione economica la quale – scrive la Giunta – ha imposto al soggetto attuatore dei tempi più lunghi nella realizzazione dei nuovi edifici che dovrebbero sostituire quelli previsti in demolizione e contenere di conseguenza il materiale attualmente depositato in quelli esistenti”.

LA CROCE VERDE PER I RAGAZZI DISABILI

I Comuni e le Province sono tenuti a concorrere al fine di garantire il diritto all’istruzione dei cittadini, “apprestando interventi volti a favorire l’accesso e la frequenza degli Istituti scolastici e, ove ne ricorrano i presupposti, misure di sostegno economico”. Tra le funzioni affidate a Province e Comuni, “ci sono anche quelle riguardanti il supporto organizzativo per l’accesso alla scuola e in particolare il trasporto scolastico, condizione indispensabile per rendere concreta la frequenza”.
L’accesso all’istruzione “va garantito a tutti”. A maggior ragione, gli alunni che si trovano in “situazione di svantaggio, per i problemi di autonomia e di mobilità in cui versano, necessitano di un servizio adeguato in quanto requisito indispensabile e ancora più importante per accedere concretamente al diritto allo studio”.

sabato 29 novembre 2014

I PORTICI VECCHI INVECCHIERANNO ANCORA?

Consigliere comunale Federico CIAFFI
Il dialogo con il Sindaco
Siamo contenti che il Sindaco sul “Mondo di None “ ci abbia spiegato perché il Comune non poteva attingere ai finanziamenti regionali per la riqualificazione delle aree mercatali: un po’ perché il Comune ne aveva già beneficiato nel 2003; un po’ perché il Comune non poteva contrarre impegni di spesa equivalenti ad un mutuo; un po’ perché i benefici sarebbero stati troppo limitati. Noi non conoscevamo queste motivazioni. Ma vedendo inutilizzata la Delibera della Giunta Regionale, abbiamo svolto il nostro dovere di cittadini consapevoli e di attivisti impegnati nel controllo democratico dell’operato dell’Amministrazione Comunale.
Ci saremmo aspettati un impegno dell’Amministrazione almeno per la pavimentazione di Via Roma - Portici Vecchi (visto che è un nuovo insediamento e quindi il requisito sussisteva). In ogni caso, lottare contro le distrazioni del potere pubblico è anche un modo per sollecitare noi stessi ed i concittadini a lottare contro le nostre stesse impreparazioni. Queste spiegazioni potevano essere fornite a suo tempo. Forse ciò non è stato fatto perché molto spesso il potere pubblico scommette sulla distrazione e sulla passività degli amministrati. Non è il nostro caso. Preferiamo rischiare qualche sgrammaticatura. Le domande possono concorrere a un limpido confronto fra diverse piattaforme programmatiche e diverse alternative politiche.
Questo è il tipo di opposizione che intendiamo portare avanti: lontana dalle polemiche sterili e dalle dichiarazioni di principio fini a se stesse, ma vicina ai problemi concreti della gente. Intendiamo porre domande e fare osservazioni anche impertinenti, ma circostanziate, indicare soluzioni praticabili e condividere senza riserve mentali le iniziative della maggioranza quando riteniamo che agisca nell’interesse della collettività. Collaborare se possibile, lottare se necessario. I cittadini valuteranno e - speriamo – parteciperanno.

domenica 23 novembre 2014

L'ALTRO MATTEO A NONE? PRESENTE.



Il sindaco Enzo Garrone (foto di C.Bonifazio)
Gli scandali del cerchio magico della famiglia Bossi si possono archiviare, come si possono dimenticare le mutande di lusso e le firme false di Cota.
Se Matteo Salvini, l’aspirante Le Pen italiano, conquisterà la guida del governo, il nostro paese sarà protetto a Nord non solo dalle Alpi, ma da un’efficiente rete di controllo delle frontiere. Alfette, pantere, camionette, posti di blocco, vecchi cavalli di frisia e moderne apparecchiature di monitoraggio degli spostamenti presidieranno i confini e ogni angolo del territorio sarà finalmente sorvegliato. Le coste saranno pattugliate da imbarcazioni della Marina pagate non più per salvare i disperati dal naufragio, ma per tenere lontana dalle acque territoriali italiane la minaccia rappresentata da chi lascia il suo paese per non morire di guerra, di fame o di dittature. Non passa lo straniero e basta con i buonismi.
D’altra parte, dalle “invasioni “ ci si difende con le armi. Ma la guerra dura non si combatterà sulle acque del Mediterraneo e neppure sulle nevi delle Alpi o alle dogane, semplicemente perché le grandi migrazioni in atto tra i continenti sono un terremoto che può essere previsto, ma non annullato. Pertanto, questa guerra ci entrerà in casa e si combatterà sul fronte interno.

giovedì 20 novembre 2014

UN LICENZIAMENTO 40 ANNI DOPO - In memoria di Stefano Bonilli


Stefano Bonilli, dal blog paperogiallo.net
Accusato di violenza durante un corteo interno, nel Novembre 1974 fui licenziato dalla FIAT SPA Stura di Torino. Per quanto l’episodio fosse marginale ed innocuo, l’azienda non aveva tutti i torti, ma ebbe la saggezza illuminata che, forse, ad un ragazzino di 21 anni si poteva concedere un’altra possibilità.
Così dopo una fortunata trattativa sindacale, fui riassunto e rientrai a Rivalta. In quel mese stavo male perché vedevo crollare il mio progetto di acquisire indipendenza economica per poter studiare all’Università senza gravare sulla mia famiglia.
La FIM-CISL mi aiutò molto a diventare più adulto. Lo diventai, ma solo un pochino. Mi aiutò anche Stefano Bonilli che mi incontrò con Carlo Deghino, allora operatore FIM alla Lega di Barriera di Milano. Si fece raccontare la mia storia e pubblicò sul “Manifesto “ un articolo che ancora oggi ricordo e conservo.
Gli sono grato anche se allora era “solo” un cronista sindacale. Non era ancora diventato l’antropologo con il gusto di sfidare gli intellettuali e incrociare i loro apporti raffinati con la cultura materiale del bere bene e del mangiare sano che non è così lontana dalla cultura del lavorare.


Mario Dellacqua