Finalmente il Campanile è stato liberato dall'impalcatura che lo
avvolgeva e non ci lasciava vedere che ora era. Il merito va riconosciuto ai “nonesi
per san Rocco” che hanno pensato
l'opera, alle ditte che hanno collaborato, ai concittadini che hanno aderito
alla sottoscrizione popolare.
Chi ci ha creduto di più è stato Angelo Cetrangolo che si è gettato
nell'impresa nella sua tripla veste di presidente dell'associazione
commercianti, di candidato alle elezioni amministrative e di attuale
consigliere comunale. A buon diritto Cetrangolo può togliersi qualche sassolino
dalle scarpe dichiarando all'Eco del Chisone che l'attuale risultato del suo impegno è
la miglior “risposta sul campo”
alle critiche che avevano accompagnato la comparsa del ponteggio.
Molte di queste critiche erano nostre, insieme con quelle di mezza None
che malignava sulla concomitanza fra avvio dei lavori e avvio della campagna
elettorale.




