mercoledì 16 settembre 2015

42OMILA EURO PER PIAZZA RUBIANO - 8MILA EURO PER IL SOSTEGNO AGLI AFFITTI



Dopo la pausa estiva, la Giunta comunale ha ripreso la sua produzione deliberativa. Il 26 agosto scorso si è riunita per dare nuovo impulso alla realizzazione della copertura della piazza Rubiano, prima occupata dalla presenza di un anfiteatro e da un camminamento protetto con un'infelice tettoia: “Solidarietà e progresso” l'ha definita “scempio” e ha deciso di abbattere l'opera nell'estate 2010. Grazie alla collaborazione con un privato, la medesima area veniva adibita esclusivamente a parcheggio. Dotata poi, a settembre dello stesso anno, di un Punto Acqua subito molto utilizzato dalla cittadinanza, la piazza Rubiano è il giovedì una parte dell'area mercatale dedicata ai produttori agricoli locali.

martedì 8 settembre 2015

Consiglio Comunale a None del 27/7/2015 - dichiarazione del Sindaco sui profughi



Con le notizie di questi giorni sui profughi crediamo sia utile riprendere la dichiarazione del Sindaco durante il Consiglio Comunale del 27/7/2015 sull’argomento.

Rispondendo il 30 giugno scorso a un concittadino che chiedeva se “è vero che ospiteremo profughi”, il Sindaco rispondeva su Face Book: “No. E' una bufala messa in giro non so da chi. Non abbiamo avuto richieste e non abbiamo strutture adatte per l'accoglienza di immigrati”.



Il 16 luglio il Sindaco veniva convocato in Prefettura con i Sindaci di altri 42 Comuni della Provincia per “parlare dell'accoglienza temporanea dei profughi alla presenza dell'assessore regionale Monica Cerutti e del presidente della città metropolitana Piero Fassino”.

domenica 6 settembre 2015

giovedì 10 alle 21: possibile!?!

Abbiamo pensato di organizzare anche a None un comitato per promuovere la raccolta firme per gli otto referendum proposti da "Possibile" dei quali alleghiamo una scheda riassuntiva.
La riunione è indetta nella Sala Conferenze del Comune di None (Via Brignone 3 secondo piano) per giovedì 10 settembre ore 21,15. È prevista la presenza di un referente provinciale dell'associazione "Possibile".
Nel salutarti cordialmente ti invitiamo a partecipare.

Loredana Brussino
Roberto Cerchio
Giovanni Garabello
Domenico Bastino
Mario Dellacqua

lunedì 31 agosto 2015

caro peppino...

Caro Peppino,
eri sempre presente, allegro, giovialmente partenopeo, sempre battagliero, ma sempre paziente e sempre rispettoso dei tuoi interlocutori, anche i più lontani. Eri sempre disponibile ad aiutare gli altri.
Insieme abbiamo attraversato ore difficili di impegno in una stagione intensa di sperimentazioni sociali e di rinnovamento democratico. Ci siamo trovati impigliati in responsabilità pubbliche di fronte alle quali ciascuno di noi sapeva, in cuor suo, di essere inadeguato. Eppure tu non ti tirasti indietro e insieme a te ci provammo, certo con alterne fortune. In cambio del tuo impegno non chiedesti mai ricompense, privilegi, carriere. Percorremmo un nostro individuale e collettivo viaggio di autoeducazione permanente, di maturazione, di istruzione, di emancipazione. 
Imparammo un po' a mescolare “temperanza e coraggio, virtù senza le quali”, come diceva Simone Weil, “la vita è solo un vergognoso delirio”.
Vivemmo grandi momenti di fraternità che nemmeno le inevitabili incomprensioni della vita riuscirono a scalfire. 

i prigionieri di tina

Per recuperare consensi, il governo annuncia un imminente programma di tagli delle tasse che però finanzia come faceva Tremonti: riduce i trasferimenti ai Comuni e svuota le prestazioni del servizio sanitario nazionale, abbandonandolo così progressivamente al suo destino di privatizzazioni affaristiche. La bella figura del governo che, come diceva Berlusconi, “non mette le mani nelle tasche degli italiani”, obbliga i Comuni a scegliere tra aumento delle imposte locali (più 22 % in media) o indebolimento dei servizi. 

lunedì 10 agosto 2015

C'è vita a sinistra?

Fa bene Norma Rangeri nel delineare e prospettare un concreto rinnovamento della sinistra italiana a fare riferimento al pensiero di Vittorio Foa, persona di sinistra ma/e sempre aperta al cambiamento. Fanno bene Argiris Panagopoulos e Marco Revelli a proporre di puntare su coloro che nei "luoghi della vita" continuano a tessere resistenza, solidarietà, azioni civili, coesione sociale nella tradizione della migliore sinistra anche italiana che si richiama(-va) ai valori di eguaglianza, autonomia e libertà. È proprio Vittorio Foa nel suo "Questo novecento" a suggerirci di ripartire dalle pratiche civili e sociali (che tenevano insieme l'inesausta lotta per la conquista di nuovi diritti e la loro pratica e promozione concreta "dal basso") del socialismo del primo novecento, non ancora egemonizzato dal leninismo ed ancora capace di coniugare radicalità e umanità sia nel dire che nel fare.

Roberto Cerchio

Tratta dalla rubrica della lettere a "il manifesto" nell'ambito del dibattito in corso sulla nascita di un nuovo soggetto politico (anche) di sinistra