Dopo l'aumento
del buono pasto e l'infelice avvio dell'anno scolastico, il malcontento dei
genitori si è nuovamente espresso il 1 ottobre all'appuntamento dato da
Progetto comune alla Sala Conferenze di via Brignone.
Tirava aria di
persistente protesta, ma affiorava anche la voglia di capire e di sapere, di
non fermarsi alle battute di disappunto.
Soprattutto, strisciava la consapevolezza che, per incidere, la protesta deve
trovare una proposta. Solo “un movimento” (toh, chi si rivede) nutrito di buoni
argomenti e di progetti concretamente realizzabili può evitare la deriva di
scoppi frammentari di rabbia pronti a rientrare nei ranghi. Dici poco.






