domenica 8 novembre 2015
giovedì 5 novembre 2015
COPERTURA DI PIAZZA RUBIANO: UN VUOTO DA RIEMPIRE?

Se si osservano le fotografie di “None nel tempo” relative
soprattutto al centro del nostro paese si rimane impressionati dai “vuoti” che in questi ultimi decenni sono
stati creati.
L'unica spiegazione che riusciamo a trovare è la volontà che
si avvertiva nella mentalità di quei tempi di evidenziare, in maniera anche plastica, una netta
discontinuità con l'epoca precedente di
cui implicitamente si denunciava la fame, la fatica e la miseria tipiche della
società contadina.
Contemporaneamente si guardava con grande fiducia alle
promesse della nuova civiltà industriale. Pertanto lo spazio vuoto era
necessario per facilitare la mobilità ed il senso di libertà dell'individuo non
più dominato dalla tradizione che gli edifici simbolo del tempo passato
rappresentavano.
Furono indubbiamente delle decisioni radicali perché in altre
comunità si evitarono invece gli abbattimenti e si scelsero gli aggiustamenti
cioè le ristrutturazioni, anche con demolizioni parziali, pur di mantenere una traccia del passato.
CARABINIERI A SCUOLA
In seguito al collocamento a riposo dell’operatrice
scolastica, l’alloggio del custode della Scuola Elementare “Gianni Rodari”
è libero da settembre 2015.
La sezione nonese “Salvo D'Acquisto”
dell'Associazione Nazionale Carabinieri ha avanzato richiesta il 17 settembre
2015 al fine di ottenere l’assegnazione di quei locali: essa ha perso la sede
da quando ha dovuto abbandonare prima il vecchio Municipio ristrutturato per
fare posto al Centro civico della Biblioteca e poi i locali dello stabilimento
ex De Coll in Via Monviso.
mercoledì 4 novembre 2015
o gorizia, tu sei maledetta: il 4 novembre 1918 la fine di un'inutile strage
La mattina del cinque d'agosto
si muovevan le truppe italiane
per Gorizia, le terre lontane
e dolente ognun si partì
Sotto l'acqua che cadeva al rovescio
grandinavan le palle nemiche
su quei monti, colline e gran valli
si moriva dicendo così:
O Gorizia tu sei maledetta
per ogni cuore che sente coscienza
dolorosa ci fu la partenza
e il ritorno per molti non fu
si muovevan le truppe italiane
per Gorizia, le terre lontane
e dolente ognun si partì
Sotto l'acqua che cadeva al rovescio
grandinavan le palle nemiche
su quei monti, colline e gran valli
si moriva dicendo così:
O Gorizia tu sei maledetta
per ogni cuore che sente coscienza
dolorosa ci fu la partenza
e il ritorno per molti non fu
LAVORI IN PALESTRA
Il centro sportivo comunale di via Faunasco in None ha
bisogno di manutenzione.
Nelle aree esterne vanno riposizionati in quota alcuni
chiusini in ghisa nei principali passaggi pedonali.
All'interno occorre ripristinare le parti murarie danneggiate
in alcune zone della palestra e dei campi sportivi.
I lavori sono affidati alla ditta GSF Costruzioni che ha
preventivato la spesa di una cifra complessiva di € 3.379,40.
COMUNICATO
N. 65 dall'angolo di via Roma 11
domenica 1 novembre 2015
Iscriviti a:
Post (Atom)



