lunedì 5 novembre 2018

80 ANNI DOPO LE LEGGI RAZZIALI TRA PIETISTI, BUONISTI E COMPAGNI RAZZISTI

Forse si chiamava Paoletti o Paolini, non ricordo più. Era la primavera o l’inizio dell’estate del 1981. Dopo gli apocalittici 35 giorni, Democrazia Proletaria mi aveva mandato da Torino a raccontare ai compagni modenesi la mia esperienza di operaio Fiat finito in cassa integrazione a zero ore insieme ad altri 24mila.

sabato 13 ottobre 2018

Progetto Comune risponde al PD di None

Al Segretario del Circolo del PD di NONE
Al Direttivo e Segreteria del Circolo del PD di NONE

OGGETTO: Risposta alla lettera aperta del circolo del PD di None a Progetto Comune

Siamo consapevoli che i valori di riferimento che ispirano le nostre azioni in ambito politico  attingono ad un patrimonio di valori e ideali comuni che va in ogni caso rigenerato alla luce delle nuove sfide della contemporaneità, rispetto alle quali non esistono risposte scontate e  precostituite. Superare i personalismi, fare una seria analisi della situazione sociale e amministrativa,  strutturarsi per cercare  strade nuove attorno alle quali costruire la più ampia partecipazione alla vita democratica della nostra comunità è il nostro obbiettivo.

giovedì 11 ottobre 2018

ALTRI LO DICONO, NOI LO FACCIAMO


Ci dimentichiamo sempre di distinguere nazionalità, religione, fede politica o colore della pelle, ma nel nostro piccolo Festainrosso e Fondazione Orso provano a sostenere i soggetti più deboli: sia quelli che vediamo qui, sia quelli che non vediamo a casa loro.

venerdì 21 settembre 2018

Chi si ricorda ancora del partigiano Michelangelo?

Giusto dieci anni fa, il 21 settembre 2008, Michele Ghio, nome di battaglia “Michelangelo”, lasciava questo mondo, come di consueto senza clamore. Da qualche anno ormai risiedeva a Pinerolo all’interno della Fondazione Casa dell’Anziano “Madonna della Misericordia”. Spesso protagonista assoluto della vita nonese in particolare come punto di riferimento della Resistenza durante gli ultimi anni della II Guerra Mondiale e poi, a più riprese, in qualità di sindaco a partire dall’immediato dopoguerra, durante la fase finale della sua esistenza era rimasto piuttosto solo.

venerdì 17 agosto 2018

DE MINIMIS NON CURAT PRAETOR (DI MAIO E SALVINI SI CAPISCONO AL VOLO)


Era solo una scacciacani caricata a salve. Era solo una goliardata. Non erano spinti da motivazioni politiche o odio razziale. Erano solo tredicenni.
La linea governativa rimuove o minimizza ogni episodio di intolleranza che trasferisce nella lotta politica gli insulti osceni della curva sud. La violenza verbale prima è coccolata in nome della libertà di espressione. Poi la violenza fisica è giustificata in nome dell’esasperazione.