domenica 2 dicembre 2018

MANGANELLI DA RIABILITARE E LOTTE BRACCIANTILI DA DIMENTICARE


Ernesto Galli della Loggia, il riverito commentatore del “Corriere della sera”, in una puntata di “Passato e presente” in collaborazione con Paolo Mieli per RAI Storia, ha quasi ringraziato Scelba per le manganellate ricevute quando partecipò a manifestazioni guidate dai comunisti della Cgil. Con le turbolente pressioni della piazza, essi nutrivano la colpevole pretesa di delegittimare e sostituire le istituzioni della democrazia rappresentativa. Strumentalizzavano e cavalcavano le domande di giustizia sociale per supportare la loro lunga marcia verso la conquista del potere. Scelba invece era un campione di equilibrio democratico perché – contro la destra - fece approvare le norme contro la ricostituzione del disciolto partito fascista e perché – contro la sinistra - era severo nel controllo poliziesco delle agitazioni di piazza.

mercoledì 28 novembre 2018

LO SGOMBERO


Lo sgombero degli abusivi dalle villette del clan Casamonica a Roma è un merito che va riconosciuto alla sindaca Virginia Raggi perchè colpisce l'illegalità e il privilegio. Bella operazione, ma come si può sopportare un Ministro che visita e commenta gli interni di una delle ville da abbattere?

giovedì 15 novembre 2018

POZZI. E’ stato effettuato un versamento di duemila euro per proseguire con AMREF l’impegno di realizzare in Kenya entro il 2019 un altro pozzo (questa volta del tipo “Giant”) con annesso servizio igienico. Il progetto garantisce alle comunità l’accesso a fonti d’acqua pulita e fornisce le competenze necessarie a gestire autonoma-mente l’infrastruttura.

domenica 11 novembre 2018

Salvini e la Bibbia: prima gli italiani?

"Amate dunque il forestiero, poiché anche voi foste forestieri nel paese d'Egitto."
(Deuteronomio 10, 19)

Il forestiero (cioè lo straniero residente) l'orfano e la vedova sono le tre principali categorie di soggetti "deboli" dei quali il Dio di Israele si fa ripetutamente paladino in molti dei libri di cui si compone quello che per i cristiani è l'Antico Testamento.
Gesù di Nazareth si pone senza ombra di dubbio in questo filone biblico quando nella prefigurazione del Giudizio Finale (Matteo 25) mette in bocca al Figlio dell'Uomo parole come: "Venite benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto".