mercoledì 30 ottobre 2019

OSSERVATORIO NONESE N.6: PATTI DI COLLABORAZIONE PER TUTELARE I BENI COMUNI


Fin dal suo insediamento, l’Amministrazione Comunale per il quinquennio 2019/2024 ha attribuito importanza fondamentale “alla valorizzazione della partecipazione e del protagonismo della cittadinanza che a titolo spontaneo, volontario e gratuito mette a disposizione energie, risorse e competenze dirette al benessere della collettività”.
Il “rilevante volume di energie civili” che i cittadini attivi generano necessita però “di opportuni strumenti regolamentari, intesi a promuovere i processi di auto organizzazione” evitando ogni rischio di appesantimento burocratico. “Al fine di regolamentare il connubio tra cittadinanza attiva e pubblica amministrazione nella cura di beni comuni”, la Giunta comunale del 12 settembre ha approvato le linee di indirizzo “per la gestione condivisa dei beni comuni”. Il passo successivo sarà l’adozione di un apposito “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani”.

I patti di collaborazione che potranno nascere riguardano “cittadini attivi e volontariato individuale, gruppi informali, comitati e altre forme di aggregazione spontanea di cittadini, associazioni legalmente riconosciute, istituzioni scolastiche e comitati di genitori”. Tutti potranno cooperare al raggiungimento degli obiettivi condivisi “sottoscrivendo un accordo di collaborazione che stabilisce le condizioni alle quali essi impiegano mezzi e attività di competenza”. Il Comune contribuirà “con proprie risorse materiali e personali, senza conferire alle parti risorse finanziarie”.
Gli interventi concordati cercheranno di garantire tutela, sviluppo e “valorizzazione dei beni in favore della collettività”. Gli ambiti più frequenti sono: “cura di spazi aperti a verde (aiuole, giardini condivisi, aree ludiche e sportive); attività di inclusione verso fasce deboli della popolazione, attività di coesione sociale, di promozione dell’integrazione, valorizzazione di ambienti culturali, con interventi singoli o diffusi, attività di sostegno e diffusione di culture (della salute, dell’alimentazione, dell’agricoltura sostenibile) o a sostegno della cittadinanza consapevole, attività sportive e di formazione”. Potranno essere piccole aree, marciapiedi, rotonde, porticati, panchine, portabici, pannelli pubblicitari, opere di tinteggiatura e interventi di arte grafica, segnalazioni di criticità nel funzionamento degli ecopunti e della raccolta differenziata dei rifiuti, irrigazione, potature, messa a dimora di piccole piante e arbusti.

Tutto quanto, in grande ma soprattutto nel piccolo e nel quotidiano, presenta grandi potenzialità per incrementare la qualità della vita nella nostra comunità locale.

lunedì 28 ottobre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 5: CANTIERI DI LAVORO PER TRE NONESI OVER 58

E’ del 20 agosto scorso l’approvazione in Regione del Bando Pubblico per l’inserimento di disoccupati over 58 in cantieri di lavoro finalizzati a “ridurre il disagio” di persone sprovviste di ammortizzatori sociali e “con ridotte possibilità di reinserimento nel mercato del lavoro”. Il provvedimento della Giunta regionale si propone anche “di favorire l’invecchiamento attivo e contribuire al conseguimento dei requisiti previdenziali ai fini pensionistici” dei soggetti coinvolti, “pur non costituendo rapporto di lavoro tra i destinatari impiegati ed il Comune”.
I cantieri devono utilizzare un numero minimo di tre lavoratori e “avere una durata pari a 12 mesi”. La partecipazione ai cantieri di lavoro “prevede il riconoscimento a favore dei lavoratori” di una indennità “pari ad un massimo di € 29,70/giornata per 30 h. settimanali”.
Il Comune di None ha presentato in Regione la propria proposta progettuale denominata “Lavoro over 58 – Ambiente migliore”. Il progetto prevede l’impiego di tre lavoratori a tempo parziale (25 ore settimanali), per la durata di 12 mesi, nell’ambito dell’ambiente e nella “Valorizzazione del patrimonio pubblico urbano, extraurbano e rurale”, manutenzione straordinaria compresa. L’importo totale del progetto ammonta a € 23.278,81 di cui € 22.108,81 a carico della Regione. Sono invece a carico del Comune 1.170,00 euro. 
Il Progetto “Viviamo None – Miglioramento e cura degli spazi comuni” presentato dal Comune di NONE, comportante un budget complessivo di € 16.275,00, è stato ammesso al contributo regionale a fondo perduto pari alla quota dell’80% del valore complessivo del PPU e pertanto per l’importo di € 13.020,00. 

domenica 27 ottobre 2019

LE SORELLE GARBO: POESIA SUL “MONDO DI NONE”

Garbo nel titolo è già tutto un programma che tradisce un intento e una forma mentis.

……… I sonetti di Sara Garbo sembrano sospesi in un’atmosfera senza tempo perché legate alle emozioni universali della propria adolescenza …..

SARA GARBO, I divertissement delle sorelle Garbo, Etabeta edizioni, 2019, pag. 80, euro 12.

Una recensione sul prossimo numero del “Mondo di None” in edicola.

giovedì 24 ottobre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 4: CANI SOTTO I PORTICI (E ALTROVE)

I portici nuovi e vecchi di via Roma sono da tempo al centro di proteste e lamentele per le condizioni in cui versa il decoro della pavimentazione.
In più occasioni e molteplici incontri, artigiani, commercianti e titolari di pubblici esercizi hanno chiesto alla nuova Amministrazione provvedimenti energici e finalmente incisivi di prevenzione e repressione dei comportamenti incivili: essi compromettono la qualità dell’accoglienza proprio là dove, nel centro abitato, sarebbe decisivo mobilitare cortesia e attenzione alla quotidiana pulizia. Il tutto, a tutela di un’invitante frequentazione per la potenziale clientela che invece viene disincentivata al passeggio a causa del continuo “ formarsi di rifiuti” e per il persistente “fenomeno delle deiezioni animali improprie”.
Il “molla e fuggi” la fa impunemente da padrone.
Nell’intento di combattere la fastidiosa indisciplina……...

Se vuoi sapere qualcosa di più su ciò che si è fatto in proposito, puoi leggere sul prossimo numero del “Mondo di None” in edicola l’intervento di Mario Dellacqua, Stefano Garabello e Mario Vruna.

mercoledì 23 ottobre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 3: ASFALTI, BUCHE E PIANTE

Prima della stagione invernale è necessario “mettere in sicurezza le strade comunali”.
Alcune arterie non solo del centro abitato (si pensi ai percorsi della riserva verso Rondellino, Robella, Ollera) si trovano in condizioni di preoccupante ammaloramento: bisogna rispondere anche solo parzialmente. Una determina del geom. Giuseppe Borgese, Responsabile del Servizio Tecnico Opere Pubbliche, ha assunto il 13 settembre un impegno spesa di 121.569,627 euro per eseguire urgentemente i lavori di ripristino dell’asfalto in via Santarosa, via Monviso, via Matteotti, via Amerano, via Cerutti, via D’Azeglio, via Gioberti, via Sangone e tratto di via Marconi. Interessata dall’intervento anche la via Orbassano in frazione San Dalmazzo.
La fornitura di mille quintali di tappeto fine per la bitumatura a caldo necessaria alla saturazione delle buche è stata affidata alla Ditta Val Sangone di Rivoli per la spesa di 15.860 euro.
Orrmai spoglie da essenze arboree e fiori, le aree verdi del territorio sono state rivitalizzate grazie alle piante fornite dalla ditta “Vivai La Rosa” di Antonia Pipitone per una spesa di 2.750 euro.

Mario Dellacqua, Mario Vruna

lunedì 21 ottobre 2019

....PER DOMENICO BASTINO E ANNIBALE MAZZONI UN POZZO E UNA SERATA A NONE

...Dove il coro None Voices Ensamble di "MusicaInsieme" diretto dal maestro Davide Caltabiano ha cominciato con due canti africani.
Dove la Sindaca Loredana Brussino, nelle vesti di lavoratrice della festainrosso, ha spiegato che "il tempo che hai perduto per la tua rosa, ha fatto la tua rosa così importante".
Dove Tullio Paganin ha proiettato il video realizzato a Kijiwe Tanga.
Dove Luciano Griso ha raccontato come la Tavola valdese e la Comunità di Sant'Egidio organizzano corridoi umanitari a favore dei profughi siriani, eritrei e di altre nazionalità oppresse dalla guerra e dalla fame.
Dove Valentina ha addobbato la sala con dei palloncini che davano il benvenuto in lingua kenyota.
Dove un po' siamo stati allegri, un po' abbiamo pensato, un po' ci siamo emozionati. 
Dove anche il don è venuto a trovarci e gli è capitato di sentir citare il Vangelo di Luca.
Dove possiamo trovare altre scuse valide per incontrarci ancora.
Dove...dove...dove...