sabato 9 novembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 10 SIAMO ANCORA IN MEZZO AL GUADO

Sono iniziati i lavori di rifacimento delle scogliere al guado che attraversa il torrente Chisola poco prima di San Ponzio e che era stato cancellato dall’alluvione del 2016.
Il Comune di None aveva ottenuto “un finanziamento di 50 mila euro da parte della Regione Piemonte - ha spiegato al Consiglio comunale del 25 settembre l’assessora ai Lavori Pubblici Laura Ferrari - per interventi nell’area, con lavori da iniziarsi entro il 31 ottobre 2019, pena la decadenza del contributo”.
Il 12 aprile 2019 la passata Amministrazione aveva deliberato la spesa di € 4.805,62 per procedere con urgenza alla progettazione. Quasi un anno prima, però…….
Ti interessa ricostruire il percorso accidentato di quest’opera ancora in corso? Ti può servire leggere “IL MONDO DI NONE” in edicola.

venerdì 8 novembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 9: ARCA DI NONE’ IN VIA SAN ROCCO

Dal 1° ottobre 2018 e fino al 30 settembre 2019, mediante un accordo eventualmente rinnovabile, i locali di proprietà comunale adiacenti alla Chiesa di Via San Rocco erano affidati all’Associazione “Arca di Noné”, iscritta alla Consulta Comunale delle associazioni.
Nel periodo compreso fra ottobre 2018 e il 30 settembre 2019, l’Arca di Nonè si impegnava a versare al Comune la somma………

Se vuoi sapere qualcosa di più sull’Arca di Nonè e sulla gestione dei locali di via San Rocco leggi l’ultimo numero del “MONDO DI NONE “ in edicola.

mercoledì 6 novembre 2019

DALLA FONDAZIONE ORSO UN BEL GIRO DI SOLDI


Dopo una sottoscrizione fra amici della Fondazione Orso, a fine ottobre sono stati inviati 200 euro ad AMREF e 160 euro a Medici Senza Frontiere. Vanno conteggiati anche 24 euro spesi per la serata del 18 ottobre dedicata al pozzo realizzato a Kijiwe Tanga (Malindi-Kenya) in memoria di Domenico Bastino e Annibale Mazzoni e 50 euro destinati alla scuola di Italiano per stranieri.
Il totale versato finora dalla Fondazione Orso e dalla Festainrosso, sempre alla ricerca da 29 anni di opere di solidarietà, cooperazione e istruzione, ammonta così a 148.850 euro.
Si diffonde la presente comunicazione per un doveroso rendiconto ai concittadini, ma anche per sollecitare chi volesse e potesse, a dare una mano. Se desideri contribuire con idee, osservazioni, critiche e proposte per lo sviluppo dell’attività sarai benvenuto, purché accompagnato da una disponibilità a condividere lavoro e impegni. 

martedì 5 novembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 8: NON ERA SOLO CIOCCOLATO


La XXII edizione di “None al cioccolato”, organizzata dal Comune per promuovere l’immagine del paese attraverso una delle più antiche produzioni locali (Streglio e Domori) è stata possibile grazie al coinvolgimento attivo e laborioso della None Pro Loco e di altre associazioni di volontariato. Il successo acquisito nelle esperienze precedenti ha consigliato di confermare, anche quest’anno, la scelta del centro cittadino per lo svolgersi dell’importante evento popolare. Tale collocazione ha consentito una più ampia partecipazione dei numerosi visitatori agli intrattenimenti, ai laboratori di cioccolato, agli spettacoli musicali e danzanti.
Se vuoi sapere qualcosa di più sulla 22° edizione di None al cioccolato e sui costi della manifestazione, puoi leggere il numero del “Mondo di None” in edicola. Altre notizie sulle delibere dell’Amministrazione comunale anche in  www.nonunomanoi.blogspot.com. 

venerdì 1 novembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 7: REDDITO DI CITTADINANZA A NONE

La legge istitutiva del reddito di cittadinanza stabilisce che, una volta individuati i nuclei famigliari, i soggetti titolari del diritto riconosciuto potranno effettivamente  riscuotere l’assegno solo nel caso in cui avranno dichiarato la loro “immediata disponibilità al lavoro, nonché ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo ed all’inclusione sociale secondo le modalità e i requisiti” indicati nel “Patto per il lavoro” e nel “Patto per l’inclusione sociale”.

Ma lo scambio fra reddito e lavoro in progetti di utilità collettiva – anche nell’ambito del Comune – è possibile a condizione che……

Se vuoi sapere qualcosa di ufficiale e non solo di chiacchierato sul reddito di cittadinanza, puoi leggere “Il Mondo di None” in edicola.

mercoledì 30 ottobre 2019

OSSERVATORIO NONESE N.6: PATTI DI COLLABORAZIONE PER TUTELARE I BENI COMUNI


Fin dal suo insediamento, l’Amministrazione Comunale per il quinquennio 2019/2024 ha attribuito importanza fondamentale “alla valorizzazione della partecipazione e del protagonismo della cittadinanza che a titolo spontaneo, volontario e gratuito mette a disposizione energie, risorse e competenze dirette al benessere della collettività”.
Il “rilevante volume di energie civili” che i cittadini attivi generano necessita però “di opportuni strumenti regolamentari, intesi a promuovere i processi di auto organizzazione” evitando ogni rischio di appesantimento burocratico. “Al fine di regolamentare il connubio tra cittadinanza attiva e pubblica amministrazione nella cura di beni comuni”, la Giunta comunale del 12 settembre ha approvato le linee di indirizzo “per la gestione condivisa dei beni comuni”. Il passo successivo sarà l’adozione di un apposito “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani”.

I patti di collaborazione che potranno nascere riguardano “cittadini attivi e volontariato individuale, gruppi informali, comitati e altre forme di aggregazione spontanea di cittadini, associazioni legalmente riconosciute, istituzioni scolastiche e comitati di genitori”. Tutti potranno cooperare al raggiungimento degli obiettivi condivisi “sottoscrivendo un accordo di collaborazione che stabilisce le condizioni alle quali essi impiegano mezzi e attività di competenza”. Il Comune contribuirà “con proprie risorse materiali e personali, senza conferire alle parti risorse finanziarie”.
Gli interventi concordati cercheranno di garantire tutela, sviluppo e “valorizzazione dei beni in favore della collettività”. Gli ambiti più frequenti sono: “cura di spazi aperti a verde (aiuole, giardini condivisi, aree ludiche e sportive); attività di inclusione verso fasce deboli della popolazione, attività di coesione sociale, di promozione dell’integrazione, valorizzazione di ambienti culturali, con interventi singoli o diffusi, attività di sostegno e diffusione di culture (della salute, dell’alimentazione, dell’agricoltura sostenibile) o a sostegno della cittadinanza consapevole, attività sportive e di formazione”. Potranno essere piccole aree, marciapiedi, rotonde, porticati, panchine, portabici, pannelli pubblicitari, opere di tinteggiatura e interventi di arte grafica, segnalazioni di criticità nel funzionamento degli ecopunti e della raccolta differenziata dei rifiuti, irrigazione, potature, messa a dimora di piccole piante e arbusti.

Tutto quanto, in grande ma soprattutto nel piccolo e nel quotidiano, presenta grandi potenzialità per incrementare la qualità della vita nella nostra comunità locale.