venerdì 6 dicembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 22: BIBBIANONE?

Nella speranza di scovare, anche sulle rive del Chisola tra None e Moncalieri, un episodio che poteva far None uguale a Bibbiano, un’interrogazione leghista era lì pronta non tanto a tutelare i bambini, quanto a scatenarsi contro il primo mostro artigianalmente fabbricabile e desiderato a tavolino.
Ma la macchina della propaganda non è partita. La risposta della Sindaca faceva mancare il carburante su “un argomento che tocca molto da vicino” Loredana Brussino (che è madre affidataria) e che non deve “diventare una battaglia politica sulla pelle dei bambini e delle sofferenze delle persone (come invece sta succedendo)”.
Al Consiglio comunale del 26 novembre, la Sindaca ha detto che “dal 27 giugno scorso, da quando è esplosa l’inchiesta di Bibbiano, in Italia si parla molto di affido familiare. E quando le parole sono troppe, è molto facile che diventino tanto approssimative da risultare confuse”. L’affido è stato trasformato in “qualcosa di incerto, sfuggente, un po’ losco”: addirittura in “uno strumento in mano a giudici e servizi sociali corrotti per accontentare le ambizioni delle lobby gay. Ridicolo se non fosse tragico”.
Gli "affidi illeciti" di Bibbiano, secondo Brussino, vanno messi tra virgolette per rispetto degli indagati perché nulla è stato ancora stabilito con una sentenza. L’inchiesta è ancora in corso e non va usata per oscurare “l’impegno silenzioso e positivo di persone che aprono la porta di casa per offrire una famiglia a un bambino in difficoltà”.
E’ “inaccettabile” mescolare “il comportamento penalmente e umanamente agghiacciante – se i fatti verranno confermati – delle persone raccontate dall’inchiesta della Procura di Reggio Emilia”, con la generosità di famiglie “che credono nell’affido come scelta e dei tanti seri professionisti che operano nel settore”. 
Vanno respinte le “demonizzazioni a priori” di chi non vuole conoscere la particolarità di situazioni molto diversificate.
“L’affido consente di riconoscere che la più grande carità è l’educazione, intesa come educazione al senso della vita. Si tratta di un’esperienza significativa per tutti, proprio in un tempo come il nostro in cui i media preferiscono focalizzarsi sulle distorsioni e sulle fragilità delle famiglie.
Nell’inchiesta di Bibbiano si parla di bambini strappati alle famiglie. Chi ha provato questa esperienza sa che il rapporto con la famiglia d’origine del ragazzo accolto è un nodo fondamentale perché l’affido possa riuscire. Non si tratta infatti di ‘sopportare’ i genitori naturali del minore, di fingere sorrisi e tolleranza. Si tratta di accogliere la loro storia, spesso molto difficile, che ti insegna a non giudicare dalle apparenze e a non credere ai facili slogan.
A volte questi bambini, per il loro vissuto, portano in sé ferite così profonde che non potranno mai essere sanate del tutto. L’affido – ha concluso la Sindaca - è un’esperienza positiva ed educativa innanzitutto per le famiglie affidatarie, che attraverso questa avventura imparano ad avere uno sguardo più umano verso il prossimo e a porgere una mano verso chi ha bisogno”.
P.S. La Cassazione ha appena stabilito l’’illegalità degli arresti domiciliari per il Sindaco di Bibbiano. Tutta la vicenda si va notevolmente ridimensionando.

Mario Dellacqua, Stefano Garabello











lunedì 2 dicembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 21: DONNE A NONE

Le Amministrazioni locali possono trovare un ruolo importante nel promuovere politiche, servizi ed iniziative per prevenire ed eliminare la discriminazione e la violenza nei confronti delle donne. E’ fondamentale intervenire nelle sfere relative all’educazione, alla formazione ed alla socialità per disegnare percorsi di convivenza tra i sessi, contrassegnati dal rispetto per la libertà e per la dignità fisica e morale delle donne.
A None la giornata del 25 novembre 2019 è stata accompagnata dallo slogan “Quello che le donne non vogliono”. Il “percorso itinerante di sensibilizzazione” è cominciato venerdì 22 novembre in Biblioteca grazie alla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo, la Croce Verde, la Polisportiva di Carignano, l’Unitre, Alakkavat Belly Dance e il Gruppo Musicale “Come Voi”. Con la partecipazione - tra le altre - di Patrizia Aramu, Adriele Chiango e Martina Costa, voci, musiche, testimonianze, riflessioni intrecciate ad alta voce, letture, recitazione teatrale, messaggi in movimento, proiezioni video, flash mob, tanti saluti e sguardi complici e allegri hanno dato alla serata un’anima vivace e un’impronta di grazia. Così dovrebbe e potrebbe diventare ogni tanto la biblioteca, un luogo plurale e ospitale per incontrarsi e discutere come maturano i vini, la fede, gli amori, la ricerca e il pensiero critico.
Lunedì 25 novembre la manifestazione conclusiva è approdata al Cinema Eden per la proiezione del film “La vita possibile” a beneficio di un pubblico numeroso e attento.
Val forse la pena sommessamente notare che la somma investita dal Comune è stata contenuta in 350 euro.

sabato 30 novembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 20: ABBASSATE LE TASSE PER I PROPRIETARI DI 120MILA MQ. DI TERRENI EDIFICABILI

Con la delibera proposta al Consiglio comunale del 26 novembre dall’assessora Laura Ferrari, è stato approvato il Progetto Preliminare della Variante strutturale al Piano Regolatore (“Qualità ambientale”) che è destinato a notevoli ripercussioni sulle tasche dei contribuenti nonesi e sul Bilancio comunale.
I proprietari di circa 120mila mq. non dovranno più pagare l’IMU come terreni edificabili poiché saranno retrocessi alla condizione di aree agricole. La variante conferma una scelta della precedente Amministrazione già determinata a ridurre il consumo di suolo e a promuovere una “qualificazione ambientale” orientata “in chiave di sviluppo sostenibile”.
La cementificazione del territorio, però, non è più una minaccia. Il territorio è già stato spremuto come un limone e i permessi di costruire si contano sulle dita di una mano. L’edilizia ha visto ridurre il suo volume di affari e lavora quasi esclusivamente sulle ristrutturazioni e sulle manutenzioni. La crisi economica ha abbattuto il valore commerciale dei terreni, ma ha lasciato immutato sulle spalle dei titolari delle proprietà l’obbligo di pagare al Comune sensibili importi legati all’IMU.
Il voto del 26 novembre accoglie le 20 richieste di un multiforme ceto di piccoli e medi proprietari di aree prima edificabili e li alleggerisce di una detestata pressione fiscale. Accolte anche le istanze ecologiste di protezione del suolo dal fantasma della cementificazione. A rimetterci saranno però le casse del Comune che vedrà severamente ridotte le risorse a sua disposizione per servizi, strade, scuole, sport, assistenza.
Sono in grado gli Uffici di stabilire a quanto ammontano i mancati incassi? E l' Amministrazione saprà fare fronte alle dovute manutenzioni straordinarie dei pubblici edifici nonostante i mancati introiti?
La lungimiranza nel preparare studi di fattibilità e progetti alternativi tenendoli al caldo nei cassetti sarà fondamentale, per poi poter accedere a contributi e finanziamenti qualora si palesassero.

Mario Dellacqua, Stefano Garabello, Mario Vruna

mercoledì 27 novembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N.19: DOPO GLI EVENTI DI FINE NOVEMBRE: IMPEGNI, PROGRESSI E RINGRAZIAMENTI

Prima di aprire la seduta del 26 novembre, la Sindaca Loredana Brussino ha voluto presentare al Consiglio comunale un breve bilancio delle attività svolte durante l’alluvione che ha investito gran parte del territorio comunale nelle difficili giornate del 23-24 e 25: eventi che sollecitano istituzioni e cittadini a “lavorare sodo per farsi trovare pronti in caso di un’emergenza che deve essere affrontata nel modo migliore e più indolore possibile”.
La Sindaca ha osservato che “le precipitazioni sono state di portata minore rispetto al 2016”, ma ha voluto prioritariamente sottolineare che gli interventi eseguiti dalla precedente amministrazione” hanno evitato conseguenze ancora più gravi.
Le amministrazioni Bastino e Simeone hanno avviato la costruzione dell’argine “già molti anni fa”, dopo la traumatica esperienza del 2002. Nello specifico, l’Amministrazione Garrone ha realizzato un “intervento sul tratto iniziale della Gora dei prati della Valle nel tratto compreso fra Via Stazione e Corso Castello”, la “pulizia del canale di sottopasso della Statale 23 nel tratto” compreso fra il villaggio San Lorenzo e la via Benedetto Croce. Sempre nel villaggio San Lorenzo, è stata allestita una scogliera a ridosso della regione Garavello. Inoltre è stata ristrutturata “la paratoia 30 al confine con Piobesi” e si è provveduto alla “pulizia e risagomatura di tutte le bealere del Comune”. Infine, è stato “finanziato l’intervento straordinario delle Gore del Mulino e delle Acquette”. In arrivo, con il Bilancio 2019, altre opere nella regione della riserva ai confini con l’area “Cosmo City” di Airasca.
Loredana Brussino non ha mancato di riconoscere che “molto rimane ancora da fare” e che “occorre continuare sulla strada degli interventi intrapresi”. Nel concreto, è possibile ridurre il rischio idraulico lungo l’intera asta del Chisola, dal cumianese a Moncalieri, solo se si realizzano i progetti in corso di elaborazione presso l’AIPO. Ma un bacino di laminazione nello snodo Airasca-None-Volvera richiede la mobilitazione di ingenti risorse sovracomunali.
I ringraziamenti finali valgono a sottolineare i progressi conquistati nella paziente tessitura di una attrezzata rete di protezione civile attenta sia a monitorare le aree critiche, sia a segnalare preventivamente i necessari interventi di manutenzione, sia a fronteggiare le emergenze.
Tra i molti che in questi giorni “hanno lavorato ininterrottamente”, la Sindaca ha rivolto un caloroso ringraziamento ai “volontari del Gruppo di Protezione Civile, e sottolineo volontari che non si sono risparmiati” e a “tutti i componenti il Comando di Polizia Locale per la presenza continuativa”. Inoltre, il consigliere Mario Ferrua “si è dato disponibile qualora ne avessimo avuto bisogno” e il consigliere Gaetano Cetrangolo si è attivato “come volontario del gruppo Protezione Civile”. Un plauso anche a “tutti i cittadini per la loro pazienza, pur essendo in  apprensione avendo già subito l’alluvione del 2016” .
In conclusione, merita di essere apprezzata la scelta coraggiosa di non chiudere le scuole. Sindaca e Giunta hanno fatto bene a non seguire un automatismo superficiale che educa i ragazzi ad arretrare e ad aspettare protezioni davanti alle avversità. La scuola e le istituzioni democratiche devono invece insegnare ad affrontare la fatica imprevista con serenità e con spirito di solidarietà.
Mario Dellacqua, Stefano Garabello, Angelo Pibiri, Mario Vruna.

lunedì 25 novembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N.18: TUTELARE I PARCHI GIOCHI

I parchi giochi di via Molino, il parco giochi nell’area Ins di via Roma 150, l’area attrezzata di san Bernardino intitolata alla memoria dell’assessore Mario Pinna e i servizi igienici pubblici di via San Rocco sono affidati – per l’osservanza degli orari di apertura e chiusura – alle associazioni sportive, ricreative e culturali senza scopo di lucro operanti a None.
L’incarico è di solito biennale e, giunto a scadenza, verrà assegnato per il periodo compreso fra il 1 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021 all’associazione che ne farà richiesta. E’ prevista una “compartecipazione” alle spese a carico del Comune. Le dichiarazioni di disponibilità dovranno pervenire in Municipio entro le ore 12 del 3 dicembre.
Questa iniziativa del Comune conferma una pratica già consolidata….. e se vuoi saperne di più leggi il prossimo numero del “MONDO DI NONE”.

giovedì 21 novembre 2019

OSSERVATORIO NONESE N. 17: ALLA FINE DELLA FIERA

La tradizionale Fiera autunnale di San Martino, che quest’anno si è svolta nella giornata del 12 novembre 2019, si è segnalata per  l’esposizione commerciale di macchine agricole, di prodotti agricoli locali e di capi di bestiame dei nostri migliori allevatori (tra mucche e cavalli, abbiamo visto anche le pecore alcantara!). Il laboratorio “Fare in fiera” ha permesso agli alunni dell’Istituto Comprensivo un’originale sperimentazione didattica legata all’acquisizione di antiche ma sempre utili abilità manuali e teoriche come fare il pane e la pizza, fare il formaggio, fare la parola, fare la pasta, fare l’artista in fiera.
La Fiera ha avuto un ottimo successo e ha richiamato nelle vie del concentrico e nell’area all’incrocio tra via Brignone e Via Faunasco un grande afflusso di visitatori. Sempre si può migliorare, ma per ora è doveroso rivolgere un plauso a tutti gli organizzatori e specialmente all’inossidabile generosità del Gruppo Alpini che si è distinto nella preparazione del pranzo contadino: circa 200 partecipanti hanno affollato la tensostruttura dove non c’è stata alcuna pietà  per polenta e salsiccia.
Se vuoi sapere qualche cosa in più, ad esempio sui costi sostenuti dall’Amministrazione comunale per organizzare l’evento, puoi leggerlo sul numero di novembre del “Mondo di None” prossimamente in edicola.