Domenica prossima io voto la coalizione di centro-sinistra.
- perchè Bersani non sarà il massimo come segretario di partito ma è una persona seria ed è già stato un ministro attivo e competente con particolare riguardo all'economia reale.
- perchè Vendola a volte forse parla troppo ma certo è uno capace di guardare più in là della punta delle sue scarpe (e già questa, al giorno d'oggi nel panorama politico italiano, è merce rara) e, almeno secondo me, nella direzione giusta (quella di un cambiamento sostanziale) e poi la Puglia a quanto ne so in questi anni l'ha saputa governare.
- perchè Monti, al di là di una razionalizzazione della spesa pubblica (che purtroppo da anni coincide con una politica di tagli allo stato sociale e di mancati investimenti in scuola, ricerca e ambiente) non mi sembra in grado di garantire grosse novità in un mondo governato dalla finanza.
- perchè Berlusconi ha fatto quello che ha fatto e, anche al netto di schifezze varie escogitate allo scopo di garantire un vantaggio a se e ai suoi sodali, ha rischiato seriamente di farci affondare nel mare della crisi.
- perchè Maroni ha una visione miope, gretta e provinciale della politica, con la sua lega è stato corresponsabile delle politiche sciagurate del pdl e, sempre con la lega, è da tempo entrato nel club di coloro che che predicano bene (si fa per dire) e razzolano male (e certo di mele marce ce ne sono in tutti i partiti ma se tra le mele marce c'è anche il leader di una formazione politica, con tanto di familiari e accoliti, non ci sono ramazze che tengano: altro che Roma ladrona...).
- perchè Grillo la fa troppo facile e scade spesso nel qualunquismo (e poi a me i padri-padroni non sono mai piaciuti).
- perchè Ingroia non mi convince per niente e molte delle forze che lo sostengono mi paiono spesso a rischio di "benaltrismo" nel loro essere sempre alla ricerca di un "meglio" che rischia di diventare nemico del "bene".
Errare è umano ma perseverare è diabolico: speriamo bene...
Roberto Cerchio