La Corte di Cassazione ha
respinto la richiesta di due persone dello stesso sesso che volevano ottenere
il riconoscimento italiano del loro matrimonio celebrato in Olanda. Dunque, la
Suprema Corte prende atto del “no” ai matrimoni gay e al riconoscimento di
unioni celebrate all’estero.
Tuttavia, nello stesso
tempo, apre in modo altrettanto netto ai diritti che le coppie omosessuali
devono vedere riconosciuti: il “diritto alla vita familiare” e a “vivere
liberamente una condizione di coppia” con la possibilità di un “trattamento
omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata”.
E' venuto il tempo per la legislazione del nostro paese di riconoscere i diritti civili di tutte le coppie anche omosessuali a essere considerate una famiglia. I vescovi non sono contenti e Gianni Borgna dice ad “Avvenire” che il principio affermato dalla Cassazione è “un'opinione strana”, mentre sarebbe “naturale” e corrisponderebbe al “sentire comune” l'idea che i coniugi devono essere di sesso opposto.
E' venuto il tempo per la legislazione del nostro paese di riconoscere i diritti civili di tutte le coppie anche omosessuali a essere considerate una famiglia. I vescovi non sono contenti e Gianni Borgna dice ad “Avvenire” che il principio affermato dalla Cassazione è “un'opinione strana”, mentre sarebbe “naturale” e corrisponderebbe al “sentire comune” l'idea che i coniugi devono essere di sesso opposto.
La
Chiesa cattolica ha il diritto al rispetto del suo magistero, ma non è
depositaria ed amministratrice unica del “sentire comune”. Non può imporre i
suoi principi alla società civile come obbligatori solo perchè essa li
considera “non negoziabili” e pretende perciò di presentarli come
irrinunciabili.
Mario Dellacqua
Mi correggo si tratta di Eugenio Borgna e non di Gianni Borgna. Chiedo scusa. Mario Dellacqua
RispondiEliminaConcordo sul fatto che la chiesa cattolica non possa ritenersi unica interprete del "sentire comune" e della morale ma non dimentichiamoci che essa non dispone di mezzi giuridici per imporre alcunchè.
RispondiEliminaIl problema sono i politici che si fanno, in modo più o meno interessato, strumenti di questo anti-evangelico delirio di onnipotenza.
Il problema è soprattutto nella Chiesa cattolica che infligge agli uomini di fede la tortura del celibato e poi ci spiega che cosa è naturale.
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